Non sopporto nessuno
Pubblicato il 8 mag 2026
Non sopporto tante cose.
Non sopporto i vecchi.
Con le loro presunzioni di conoscere il mondo.
Con il vezzo di ricordarti che la vita sia breve.
Le loro visioni del cazzo.
Non sopporto i giovani.
Sempre desiderosi di cambiare il mondo.
Quell’ottimismo intriso.
Quella voglia di fare unita ad una profonda nullafacenza.
Non sopporto gli ambiziosi.
Credono che la loro vita sia migliore solo perché sognano in grande.
Chissà se hanno capito il principio di Machiavelli.
O se sono solo degli egomani del cazzo.
Non sopporto gli egomani.
Credono che il mondo giri intorno a loro.
Pensando che le persone stiano sempre a pensare a loro.
Che tutta la società abbia bisogno solo ed unicamente di loro.
Non sopporto gli umili.
Sono degli ipocriti.
Fanno finta di volare basso, ma devi vedere come godono quando vincono.
Non sopporto i vincenti.
Vincono sempre.
Qualsiasi cosa fanno vincono.
Ma come cazzo fanno?
Vincono anche quando non hanno mai fatto quella cosa.
O mentite e vi allenate o siete dei fortunati del cazzo.
Non sopporto i fortunati.
Pensano che qualsiasi cosa facciano sia merito loro.
Non sopporto i perdenti.
Si giustificano sempre.
Puntano il dito verso l’altro, il sistema o qualche altra puttanata.
Non sopporto chi si lamenta sempre.
Chi fa la vittima.
Chi pensa che non sia mai colpa sua.
Non sopporto chi non si lamenta mai.
Ma come si sfogano?
Si sfogheranno in qualche modo.
Non sopporto gli irascibili.
Chi non sa mantenere la temperatura bassa.
Quelli del: “eh ma sono fatto così”.
Non sopporto i consapevoli.
Credono di sapere tutto di loro stessi.
E mica cambiano… Col cazzo.
Sono consapevoli di essere delle merde.
Non sopporto i buoni.
Quelli che ti salutano sempre.
Che sono davvero interessati a sapere come stai.
Quelli che sono sempre pronti ad aiutare.
Puzzano.
Non sopporto i cattivi.
Pensano di essere fighi solo perché si elogiano a merde.
Credono di essere alternativi.
Non sopporto gli alternativi.
Gli snob.
Quelli con la puzza sotto il naso.
Quelli che stanno nei circoli.
Quelli con la casa a Capalbio.
Con la borsa di tela colorata.
I finti poveri.
I finti ricchi.
Non sopporto chi ostenta.
Credendo che possa interessare a tutti la nuova casa del cazzo che hanno ereditato.
O la macchinina che potrà a malapena permettersi di mantenere.
Non sopporto chi non ostenta.
Fanno vedere che non hanno nulla.
E poi hanno le Ferrari in garage.
Non sopporto i superficiali.
Chi crede che una cosa funzioni così.
Senza mai porsi un dubbio.
Non sopporto chi approfondisce troppo.
Pensate davvero di capire come funzionano le cose?
Non sopporto i facilotti.
Chi si fa abbindolare e poi piange.
Chi non si informa.
Non sopporto i truffatori.
Chi ti dice una cosa per un’altra.
Chi prova in tutti i modi ad inculare il prossimo.
Non sopporto il prossimo.
Ma chi sarebbe sto prossimo?
Mi devo davvero preoccupare di chi sta n+1 davanti a me?
Non sopporto le donne.
Con il loro comportamento snob da “sono io che decido”.
Credono di averci in pugno.
Di fare come vogliono loro.
Non sopporto gli uomini.
Con il loro fare superiore.
Con il loro “so tutto io”.
Con il credere che qualsiasi donna penda ai loro piedi.
Non sopporto i viscidi.
Quelli del: “me la scopo quella…”, “guarda come mi guarda oh”…
E altre inutili affermazioni che portano a zero risultati.
Gli andrebbe bene pure un armadio a quattro ante, basta ci sia un buco.
Non sopporto i romantici.
Chi crede che l’amore possa salvarli.
Chi è smielato.
Chi regala i fiori.
Non sopporto i cinici.
Quelli che non si emozionano perché sono superiori.
Quelli che non si lasciano mai andare.
Non sopporto gli arroganti.
Come se non sapeste che state sul cazzo a tutti.
Mai assertivi.
Non sopporto gli assertivi.
Quelli che ti danno sempre ragione.
Cazzo fatevi un’opinione vostra.
E spero sia contraria alla mia.
Non sopporto chi non ci sa fare con le donne.
Chi è impacciato e non riesce nemmeno a parlarci.
Mica stai parlando con un ministro.
Chi non le capisce.
Non sopporto chi ci sa fare con le donne.
Ma come fate?
Capite i segnali o andate completamente a cazzo di cane?
Ho visto rompicapi cinesi più facili.
Avete un manuale, qualcosa?
Non sopporto chi guarda i film in lingua originale.
Chi vede Andrej Tarkovskij.
Chi “io col doppiaggio nemmeno se è italiano il film lo vedo”.
Solo film russi degli anni antecedenti a Cristo.
Non sopporto chi vede Checco Zalone.
Quelli con la retorica da settantenne medio italiano.
Non sopporto gli ignoranti.
Meno sanno e più pensano di sapere.
Non sopporto i colti.
Più sanno e più pensano di sapere.
Forse hanno ragione.
Non sopporto quelli che parlano con le frasi fatte.
“L’importante è crederci”, “il mare è pieno di pesci” ed altre puttanate becere e banali.
Non sopporto i banali.
Quelli che ti dicono cose scontate.
Con la pretesa pure di pensare siano interessanti.
Non sopporto le persone interessanti.
Ti fanno sentire una merda inutile.
Fanno milioni di cose.
Qualsiasi cosa tu faccia, loro l’hanno già fatta e meglio.
Non sopporto gli invadenti.
Chi si accolla.
Chi si prende confidenze non richieste.
Chi ti tocca.
Chi si ostina a baciarti.
Ma chi ti conosce?
Non sopporto i timidi.
Pensano che essere misteriosi faccia figo?
Pensano che stare zitti li renda profondi?
Non sopporto i logorroici.
Dicono fiumi di inutili stronzate irrilevanti.
Non ascoltano.
E si chiedono pure perché nessuno li voglia intorno.
Non sopporto i populisti.
Quelli che parlano per sentito dire.
Pensano di dire pure cose intelligenti.
Pecore.
Non sopporto i saccenti.
Chi pensa di saperla più dell’altro.
Chi non ascolta perché “già so”.
Chissà chi vi ha insegnato ad essere così deficienti.
Non sopporto i fotogenici, le donne con lo sguardo intenso, le lesbiche, le femministe, i maschilisti, gli uomini tutto fare, i mafiosi, i massoni, le associazioni no profit, le fondazioni, quelli che vanno al Circeo, quelli con la barca, chi va al campeggio, chi fa trekking, chi legge i romanzi, chi legge solo saggi, i fuffaguru, chi è no alla difesa, i figli dei fiori, gli ottimisti, gli ipocriti, i falsi, i troppo veri, i presuntuosi, quelli di sinistra, quelli di destra, chi è apolitico, chi sta in associazioni studentesche, gli ingegneri, i medici, gli avvocati, i notai, i tassisti, le donne con le unghie lunghe, gli stolti, chi viaggia tutto l’anno, gli animatori, i vicini di casa, gli scrittori, chi ha un blog, chi non fa domande, le donne delle pulizie, chi ha il privato, chi va in Inghilterra due settimane e si dimentica l’italiano, chi guarda sempre fuori, chi giudica, chi ti saluta troppo, chi compra solo prodotti bio, quelli con le macchine tedesche, i digital strategist…
La lista potrebbe essere infinita.
Non sopporto i permalosi.
Chi se la prende per tutto.
Quelli come te.
Che sicuramente in questa lista si saranno sentiti toccati.
Pensando: “ma questo che vuole?”.
Non capendo che ci siamo tutti in questa lista.
Chi più chi meno.
Perché in realtà non sopporto nessuno.
Nemmeno me stesso.
Ah, dimenticavo.
Non sopporto gli orgogliosi.
Chi non si fa mancare di rispetto.
Chi ha un eccessivo senso di superiorità.
Me stesso.
A presto.
A.L.
Dedicata a Mimmo Repetto.